Lavori svolti e Progetti di segnaletica stradale
Gestione della segnaletica verticale e qualità della segnaletica stradale
La gestione della segnaletica verticale è lo strumento principale per garantire la qualità del segnalamento stradale e, di conseguenza, la sicurezza della circolazione.
Per pubbliche amministrazioni ed enti gestori di strade, la qualità non è la sola funzione assegnata dalle Norme a un singolo segnale, ma il risultato di un sistema complesso di comunicazione che notifica agli utenti le prescrizioni, li avvisa dei pericoli e li informa in merito a destinazioni e utilità per la guida. Il risultato scaturisce dalla possibilità di controllo di migliaia di dati e valutazioni precise, che nascono dall’interconnessione di regole, monitorate continuamente, per poter prendere decisioni basate su dati concreti.
Il segnalamento svolge una funzione decisiva nel guidare le scelte degli utenti della strada. Per questo, la sua qualità dipende dalla capacità condivisa di conoscere, verificare e governare nel tempo ciò che è effettivamente installato.
Gestione segnaletica verticale e qualità: il ruolo dei dati
La qualità del segnalamento stradale non si ottiene semplicemente scegliendo un cartello o un materiale, ma con l’analisi – veloce e accurata – delle informazioni, esatte e puntuali, dello stato reale degli impianti.
Norme tecniche e Codice della Strada richiedono che le scelte progettuali siano fondate su dati oggettivi, riscontrati e documentabili.
La distrazione alla guida, una delle principali cause di incidentalità, è spesso collegata a segnaletica assente, non conforme, poco visibile, usurata o collocata in modo inadeguato. La qualità diventa quindi una condizione da controllare, non da dichiarare.
Gestione segnaletica verticale per la sicurezza della circolazione
La segnaletica incide direttamente su:
- comportamenti alla guida
- qualità delle decisioni (che devono essere prese in tempi rapidi)
- incolumità degli utenti della strada
Per questo motivo, la verifica dello stato d’uso dei segnali e della loro “vita utile” è un passaggio essenziale per la sicurezza della circolazione.
La valutazione dello stato funzionale è propedeutica alla progettazione e consente anche di individuare segnali non congruenti, obsoleti o non più necessari.
Gestione segnaletica verticale con catasto digitale
Il catasto digitale della segnaletica consente di trasformare archivi cartacei e documentazione frammentata e di difficile condivisione, in un sistema informativo digitale strutturato, accessibile a tutti gli Attori che intervengono nell’azione gestionale (tecnici e maestranze), da computer, tablet e smartphone.
Attraverso rilievi puntuali e georeferenziati, ogni segnale viene censito registrando in un apposito database GIS tutte le informazioni qualitative e quantitative, tra cui:
- posizione geografica (latitudine e longitudine)
- materiali, supporti e accessori per l’ancoraggio
- tipologia delle pellicole rifrangenti e parametri di visibilità (stato d’uso)
- anno di installazione e durata residua
- conformità normativa e atti amministrativi dell’installazione (ordinanze)
Questo sistema rende possibile una verifica oggettiva e documentata della qualità della segnaletica installata.
Gestione segnaletica verticale e verifica dello stato degli impianti
La verifica dello stato funzionale degli impianti segnaletici consente di classificare correttamente ogni elemento:
- conforme e in posizione corretta
- non conforme ma correttamente posizionato
- correttamente realizzato ma in posizione errata
- obsoleto o non più necessario
- mancante ma necessario
Questa analisi permette di evitare l’installazione indiscriminata di segnali e di intervenire in modo mirato, migliorando la qualità complessiva del segnalamento.
Gestione segnaletica verticale nel tempo: cosa garantisce il sistema Operaegis
Quando la gestione della segnaletica si basa su dati strutturati, aggiornabili e storicizzati, la qualità non è episodica ma mantenuta nel tempo.
Il sistema Operaegis consente di:
- verificare la conformità degli impianti
- programmare la manutenzione
- evitare sprechi e duplicazioni
- garantire la coerenza del segnalamento
La qualità della segnaletica diventa così il risultato di un processo di gestione consapevole, supportato da un sistema informativo che governa il patrimonio segnaletico e ne documenta le condizioni nel tempo.
In questo modo, la gestione della segnaletica verticale si traduce in uno strumento concreto di tutela della sicurezza della circolazione e della responsabilità tecnica di enti e gestori.
Catasto digitale della Segnaletica stradale a Riccione e tronco di Genova
Il gemello digitale del patrimonio dei segnali verticali su strada a disposizione Enti gestori e Aziende Municipalizzate
Nel Comune di Riccione, la municipalizzata GEAT S.R.L. ha scelto di affidarsi a Operaegis per realizzare il primo catasto digitale della segnaletica stradale.
L’obiettivo: comprendere lo stato reale del patrimonio segnaletico e pianificare gli interventi di manutenzione e messa a norma in modo preciso, riducendo sprechi e disservizi.
Grazie al sistema Operaegis, Riccione dispone oggi di un piano di segnalamento stradale completo, costruito dopo il rilievo di tutte le strade cittadine. Il lavoro ha permesso di censire ogni impianto, verificare l’efficienza dei sostegni, individuare i segnali non conformi o scaduti e restituire una fotografia digitale aggiornata del territorio.
Questo approccio basato sui dati consente alla municipalizzata di programmare la manutenzione in modo predittivo e di aumentare la sicurezza stradale, con benefici diretti sulla riduzione degli incidenti stradali.
Genova: il censimento della segnaletica stradale sul Tronco 1 di Autostrade per l’Italia S.p.A.
Parallelamente, con Operaegis abbiamo lavorato con Autostrade per l’Italia – Tronco 1 di Genova, che gestisce i tratti principali della A10, A12 e A7, per realizzare un censimento tecnico della segnaletica su circa 100 chilometri di infrastrutture (svincoli compresi).
Si tratta di un contesto complesso, composto da gallerie e viadotti, dove la segnaletica è cruciale per la sicurezza e la fluidità del traffico.
Le operazioni si sono svolte quasi interamente in notturna, integrandosi con i cantieri di manutenzione già attivi. Grazie a Operaegis (sistema GIS proprietario), abbiamo potuto realizzare l’apposito database cartografico che, grazie ad analisi avanzate, ha consentito di esaminare puntualmente lo stato d’uso del patrimonio segnaletico gestito: controllo delle scadenze dei segnali, pianificazione degli interventi, inventario completo e gestione documentale integrata.
Un nuovo standard per la sicurezza stradale
Il progetto del tronco di Genova dimostra come l’adozione di piattaforme specializzate permetta di gestire la segnaletica stradale in modo scientifico, superando i limiti dei sistemi generici di mappatura.
Grazie alla compatibilità del sistema Operaegis con i database esistenti, i dati possono essere condivisi e aggiornati in tempo reale, diventando una base concreta per ridurre gli incidenti e ottimizzare le risorse di manutenzione.
La strada verso città e infrastrutture più sicure passa dalla conoscenza del territorio.
Operaegis è orgogliosa di aver potuto affiancare Autostrade per l’Italia S.p.A. nell’impegno per il continuo miglioramento degli standard di sicurezza autostradale, grazie alla costruzione di piani di segnalamento che uniscono innovazione tecnologica e mobilità.
Sicurezza stradale: nuovi piani di segnalamento a Pescara, Parma e Livorno
Un investimento per ridurre gli incidenti stradali
Ridurre l’incidentalità e proteggere le categorie più esposte — bambini, anziani, ciclisti — è l’obiettivo principale dei progetti finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (decreto 311/2024). Con oltre 17 milioni di euro stanziati, il MIT ha coinvolto 31 comuni italiani, tra cui Pescara, Parma e Livorno, per censire la segnaletica stradale verticale, progettarne il miglioramento e pianificarne la manutenzione e introdurre nuovi standard di sicurezza in prossimità delle scuole. Operaegis è il Sistema Informativo impiegato per l’elaborazione dei progetti che i Comuni hanno presentato al MIT. I piani di segnalamento stradale sono stati progettati partendo dai dati statistici sugli incidenti e dalle mappe di rischio elaborate dalle amministrazioni. Ogni progetto è stato pensato anche per ridurre la pericolosità degli attraversamenti pedonali in prossimità delle aree più sensibili al traffico scolastico.
Come cambia la segnaletica nelle città
Le analisi di incidentalità hanno permesso di individuare gli assi viari e le intersezioni più critiche. Da lì, con Operaegis è stata progettata la sostituzione e l’integrazione della segnaletica, inserendo anche l’impiego di segnali sperimentali bordati di giallo, più visibili e riconoscibili, soprattutto in prossimità delle scuole primarie e secondarie. Questo codice visivo consente agli automobilisti di associare immediatamente i segnali sperimentali a una zona “protetta”, stimolando maggiore attenzione e rispetto per i pedoni. Le operazioni di rilievo e progettazione sono state condotte con il sistema informativo Operaegis, che permette di georeferenziare ogni impianto segnaletico e di pianificare gli interventi manutentivi in modo efficiente, agevolando le operazioni di generazione degli elenchi materiali per gli approvvigionamenti, dei programmi per l’esecuzione dei lavori da affidare alle squadre esecutrici (coadiuvati dai file KML visionabili – con Google Earth – direttamente su smartphone), della consuntivazione dei lavori eseguiti e la contabilizzazione degli stessi, fino all’aggiornamento del catasto.
Sicurezza stradale e innovazione: un modello replicabile
Gli interventi di Pescara, Parma e Livorno rappresentano un modello virtuoso per tutte le amministrazioni che intendono migliorare la sicurezza urbana. Grazie a un approccio basato sui dati e su una visione integrata della segnaletica stradale, Operaegis contribuisce a costruire città più sicure e praticabili.
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La segnaletica stradale di Gaggio Montano(BO) gestita con OperaeGIS®
La segnaletica stradale gioca un ruolo essenziale nella sicurezza delle infrastrutture, ma la sua gestione può diventare complessa senza strumenti adeguati. A Gaggio Montano, in provincia di Bologna, nell’ambito dell’ambizioso progetto dell’”Appennino Bike Tour”, una proposta che valorizza la mobilità cicloturistica lungo la penisola italiana, è stato realizzato dal RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Imprese) A.S.S.O. s.r.l/SIROL s.r.l. con Operaegis un progetto di catasto digitale e riorganizzazione della segnaletica stradale, che ha coinvolto circa 60 km di strada e 5377 segnali. Grazie alla tecnologia GIS, è stato possibile rilevare con precisione e registrare la posizione e lo stato d’uso dei segnali esistenti, creando un database cartografico digitale che ha permesso di pianificare interventi mirati. Il piano della segnaletica stradale ha individuato i segnali da riposizionare, sostituire o manutenere, tenendo conto di fattori come l’usura causata da sole e intemperie. Nell’ambito del progetto sono stati installati nuovi segnali per migliorare la fruibilità e la sicurezza dei percorsi.
Sicurezza e mobilità sostenibile: segnaletica stradale e cicloturismo
La riorganizzazione della segnaletica stradale per percorsi cicloturistici è fondamentale per garantire la sicurezza dei ciclisti e promuovere la mobilità sostenibile. Nel contesto dell’Appennino Bike Tour, un’iniziativa che attraversa l’Italia con percorsi ciclabili, la segnaletica gioca un ruolo cruciale nel migliorare l’esperienza degli utenti e rendere le strade più sicure. Interventi mirati, come quelli realizzati a Gaggio Montano, assicurano che i segnali stradali siano ben visibili e posizionati in modo strategico lungo i circa 60 km di strada coinvolti. Una segnaletica efficace non solo contribuisce alla sicurezza stradale nelle aree urbane e rurali, ma facilita anche lo sviluppo di percorsi cicloturistici sostenibili, incentivando un turismo attento all’ambiente e alle esigenze dei ciclisti.
Come il catasto digitale migliora la gestione della rete stradale da parte delle Amministrazioni Locali.
La riorganizzazione della segnaletica stradale a Gaggio Montano, resa possibile dall’adozione del catasto digitale, ha ottimizzato la gestione della rete stradale locale, semplificando il lavoro dell’amministrazione responsabile. La segnaletica stradale, rete di informazioni e simboli essenziali per garantire la sicurezza stradale, è stata analizzata con l’ausilio della tecnologia GIS, che ha permesso di mappare con precisione lo stato dei segnali. Questo sistema ha consentito di identificare rapidamente i segnali da riposizionare, sostituire o manutenere, migliorando l’efficienza operativa e garantendo che le strade siano sicure e ben segnalate, secondo le norme del Codice della Strada. Tale intervento facilita inoltre la fruibilità dei percorsi cicloturistici e aumenta la sicurezza per tutti gli utenti della strada.
OperaeGIS® a Lecce: innovazione nella segnaletica stradale per sicurezza e turismo
Il progetto di catasto digitale della segnaletica stradale a Lecce rappresenta un esempio all’avanguardia di come l’innovazione tecnologica possa migliorare la gestione delle infrastrutture stradali. Questo intervento, eseguito dal P.I Giuseppe Gadaleta con l’ausilio di Operaegis, ha permesso di mappare ben 32.489 segnali stradali su un’estesa rete di circa 450 km, coprendo tutto il territorio urbano e le principali arterie che collegano il centro di Lecce con il resto del Salento. Grazie all’utilizzo della tecnologia GIS (Geographic Information System), ogni segnale è stato rilevato, geolocalizzato e catalogato in un sistema digitale, rendendo immediatamente accessibili informazioni essenziali come la posizione, le condizioni e la visibilità di ciascun segnale.
Catasto digitale: il progetto sulla segnaletica stradale a Lecce
L’adozione di un catasto digitale non solo semplifica la manutenzione e il monitoraggio della segnaletica stradale, ma rappresenta anche un significativo passo avanti verso una gestione sostenibile e integrata delle infrastrutture. Con un approccio basato su dati aggiornati e precisi, il comune di Lecce può pianificare interventi di manutenzione mirati, riducendo i costi operativi e migliorando l’efficienza complessiva del sistema stradale. Questo progetto, in linea con le migliori pratiche di sostenibilità e gestione stradale, dimostra come l’innovazione digitale nelle infrastrutture possa creare un impatto positivo sia per le istituzioni che per i cittadini, contribuendo a una viabilità più sicura e a un ambiente urbano meglio organizzato
La necessità dei piani di segnalamento stradale per una viabilità sicura
In un contesto urbano come quello di Lecce, avere piani di segnalamento stradale strutturati e ben pianificati è fondamentale per garantire la sicurezza stradale e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La segnaletica stradale non è solo un insieme di segnali che regolano il traffico, ma rappresenta un sistema di orientamento che permette a residenti, turisti e lavoratori di muoversi in città in modo sicuro ed efficiente. La sua importanza diventa ancora più rilevante in una città ad alta frequentazione come Lecce, capitale del barocco pugliese e punto di snodo per chi visita il Salento.
Un piano di segnalamento ben concepito riduce il rischio di incidenti, limita le infrazioni e facilita la circolazione, specialmente nelle aree più trafficate. In questo senso, l’integrazione di innovazione digitale nelle infrastrutture consente un monitoraggio continuo della viabilità urbana e sicurezza, fornendo dati aggiornati che supportano decisioni tempestive per interventi di manutenzione o aggiornamento. Un approccio di questo tipo permette di rispondere con rapidità alle esigenze del territorio, migliorando la sicurezza della circolazione per tutti gli utenti della strada e rendendo la città più accessibile e accogliente.
OperaeGIS® per il miglioramento della segnaletica stradale in Emilia Romagna
La segnaletica stradale è fondamentale per garantire sicurezza e ordine nel traffico, ma la sua gestione e manutenzione richiedono risorse e competenze specifiche, soprattutto per le amministrazioni locali, responsabili della rete stradale urbana ed extraurbana. Per questo motivo, molte istituzioni stanno adottando piani di segnalamento stradale avanzati che integrano tecnologia GIS per una mappatura completa e accurata dei segnali verticali. Un esempio è rappresentato dai recenti progetti realizzati con OperaeGis in Emilia Romagna e nello specifico per il Comune di Soliera, in provincia di Modena, dove abbiamo collaborato con l’azienda Progetto Segnaletica Srl per mappare 7.780 segnali stradali su un’estensione di circa 180 km, e per il Comune di Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma, che ha visto la rilevazione di 4.804 segnali su circa 80 km di strada.
Grazie alla tecnologia GIS, OperaeGis è in grado di offrire alle amministrazioni un quadro completo e immediato della segnaletica in carico, attuando altresì una manutenzione puntuale e per garantire l’efficienza operativa, in modo da ridurre i costi a lungo termine. In questo modo, i piani di segnalamento stradale non solo agevolano la gestione quotidiana, ma rappresentano un investimento in sicurezza e sostenibilità per le comunità.
Il Ruolo delle Amministrazioni Locali nella Manutenzione della Segnaletica
La responsabilità dei comuni nella manutenzione della segnaletica stradale è un aspetto cruciale della gestione del territorio, che incide direttamente sulla sicurezza dei cittadini e sull’efficienza della viabilità. In qualità di “gestori delle strade”, le amministrazioni locali devono garantire che la segnaletica sia sempre visibile, comprensibile e in buone condizioni. Una segnaletica usurata, illeggibile o non aggiornata può infatti compromettere la sicurezza e causare rallentamenti o incidenti.
La gestione della segnaletica stradale per una manutenzione efficace rappresenta, quindi, una sfida continua. Oggi, l’utilizzo di infrastrutture digitali per la viabilità, come la mappatura GIS, offre un vantaggio concreto per i comuni. Con il supporto di una piattaforma GIS, le amministrazioni possono avere accesso immediato a informazioni dettagliate sul posizionamento e sullo stato di ogni segnale, rendendo l’asset management stradale molto più preciso e permettendo di pianificare interventi di manutenzione mirati.
Questo approccio digitale consente di ottimizzare le risorse comunali, programmando interventi puntuali che preservano il decoro urbano e migliorano la sicurezza, riducendo al contempo i costi legati a interventi di emergenza. Le amministrazioni locali, quindi, non solo migliorano la qualità del servizio, ma dimostrano anche un impegno verso una gestione moderna e sostenibile della rete stradale.
La mappa della segnaletica stradale di Riccione è digitale con OperaeGIS®
Il Comune di Riccione, tramite l’azienda multiservizi municipalizzata GEAT, ha intrapreso un progetto all’avanguardia per la mappatura della segnaletica stradale verticale, coprendo un’area di circa 200 km e 20.000 segnali stradali. Questo intervento, realizzato da EMMEA Trade & Service, si avvale del Sistema Informativo Operaegis, per la creazione del catasto digitale dettagliato e sempre accessibile, un passaggio cruciale per la gestione del patrimonio della segnaletica stradale.
Attraverso la digitalizzazione, l’Amministrazione potrà monitorare lo stato di conservazione di ogni segnale, pianificare interventi di manutenzione in maniera più efficace e garantire così standard elevati di sicurezza stradale. Questo approccio non solo risponde agli obblighi di Legge, ma rappresenta anche un modello virtuoso per altre amministrazioni locali, dimostrando come un investimento per l’implementazione del catasto digitale della segnaletica stradale possa tradursi in una gestione efficiente delle infrastrutture stradali.
Grazie a questa iniziativa, Riccione si posiziona come esempio innovativo nella manutenzione stradale preventiva, con effetti positivi sia sulla qualità della viabilità che sull’efficienza amministrativa. La qualità dei dati raccolti permette infatti di ottimizzare l’impiego delle risorse, riducendo gli sprechi e aumentando la trasparenza verso i cittadini, rafforzando la fiducia nelle istituzioni e promuovendo la sostenibilità urbana.
Il catasto della segnaletica stradale come opportunità di efficienza e trasparenza per le Amministrazioni Locali
Gli enti gestori delle strade, come le amministrazioni locali, hanno il dovere di garantire la sicurezza e l’efficienza della viabilità attraverso una corretta gestione e manutenzione degli elementi funzionali delle infrastrutture stradali, tra cui la segnaletica stradale verticale. Questo obbligo non si limita alla semplice riparazione o sostituzione di segnali danneggiati, ma richiede un approccio strutturato e preventivo. La legge impone infatti la pianificazione e il monitoraggio regolare del patrimonio stradale (Art. 13, comma 6, del Codice della Strada), un compito che diventa semplice se supportato da tecnologie avanzate.
L’adozione della digitalizzazione del catasto stradale, realizzata con l’impiego di Operaegis, offre benefici significativi a lungo termine. Questo strumento consente di accedere in modo immediato, anche direttamente sulla planimetria stradale, ai dati dettagliati sullo stato di conservazione dei segnali, semplificando la pianificazione degli interventi e migliorando l’efficienza operativa. Tale innovazione riduce i tempi di risposta alle criticità, abbassa i costi di gestione e aumenta la sicurezza per i cittadini.
Le amministrazioni che investono nell’implementazione del catasto della segnaletica stradale con sistemi GIS, dimostrano lungimiranza, migliorando non solo la qualità della viabilità urbana ma anche la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Questo approccio, oltre a rafforzare la fiducia dei cittadini, contribuisce alla sostenibilità ambientale, riducendo sprechi e ottimizzando l’uso dei materiali e delle risorse economiche disponibili.
OperaeGIS® e il Catasto della Segnaletica Stradale di Beinasco
Il Comune di Beinasco, parte della Città Metropolitana di Torino, si distingue come esempio virtuoso nell’ambito della sicurezza stradale e gestione urbana grazie alla recente implementazione di un catasto della segnaletica stradale digitale. In linea con gli obblighi di legge per una corretta manutenzione stradale, Beinasco ha intrapreso un progetto di piano di segnalamento stradale che include una mappatura completa dei segnali verticali, sfruttando le potenzialità della tecnologia GIS. Questo intervento, realizzato da VFG srl con la collaborazione di Operaegis, ha visto la rilevazione e la digitalizzazione di 6.934 segnali stradali su un’estensione di circa 70 km, permettendo all’amministrazione di ottimizzare la gestione del patrimonio della segnaletica stradale nel Comune di Beinasco.
L’adozione di un catasto digitale rappresenta un investimento strategico per il Comune, poiché offre una visione dettagliata e sempre aggiornata dello stato della segnaletica, facilitando interventi di manutenzione puntuale e riducendo i costi legati alla gestione correttiva. I piani di segnalamento stradale digitalizzati non solo garantiscono un ambiente stradale più sicuro, ma consentono anche una gestione ottimizzata delle risorse, allineando il Comune agli standard più avanzati di digitalizzazione delle infrastrutture pubbliche.
Attraverso questo progetto, Beinasco conferma il proprio impegno nella sicurezza e nella modernizzazione dei propri servizi, ponendosi come modello per altre amministrazioni locali che mirano a implementare soluzioni efficaci e sostenibili per la sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture stradali.
I comuni e tutti gli enti gestori di strade sono obbligati per legge alla Corretta Gestione della Segnaletica stradale
- Manutenzione, gestione e pulizia delle strade, comprese le loro pertinenze e arredi, nonché delle attrezzature, impianti e servizi.
- Controllo tecnico dell’efficienza delle strade e delle relative pertinenze.
- Apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta.
Questi obblighi evidenziano l’importanza per i comuni di dotarsi di strumenti efficaci per la gestione della segnaletica stradale. L’adozione “obbligatoria (Art 13 comma 6)” di un catasto digitale della segnaletica stradale consente di monitorare in tempo reale lo stato dei segnali, facilitando interventi tempestivi e programmati. Questo approccio non solo assicura il rispetto delle normative vigenti, ma contribuisce anche a migliorare la sicurezza stradale e l’efficienza nella gestione urbana.
Implementare un sistema digitale per la gestione della segnaletica risponde agli obblighi di legge e rappresenta un passo significativo verso una manutenzione più responsabile e sostenibile delle infrastrutture comunali.
Per viaggiare sicuri da Nord a Sud della Sardegna
La rete di Strade Statali di ANAS S.p.A. in Sardegna comprende 2.900 chilometri di strade di cui circa 500 con carreggiata doppia, gestite dalle Strutture Territoriali di Cagliari e Sassari. Nell’ambito di un intervento manutentivo straordinario per l’adeguamento e la manutenzione della segnaletica stradale verticale permanente dell’intera rete, della durata di 4 anni, è stato impiegato OperaeGIS® per la gestione organizzata dei complessivi 19 contratti applicativi dell’Accordo Quadro appaltato. I quasi 3.400 chilometri di Strade Statali, distribuite sull’intera Regione Sardegna, attraversano territori bellissimi ma talvolta morfologicamente impegnativi, hanno consentito di testare le procedure e il Sistema OperaeGIS® nell’ambito di un progetto così ampio e complesso, e i risultati sono stati davvero soddisfacenti.Elementi del lavoro di progettazione
Il Sistema Informativo, e le relative procedure, hanno consentito l’implementazione di un unico database cartografico (GIS), permettendo di gestire gli oltre 100.000 impianti di segnaletica stradale come un unico progetto. Per sua struttura, OperaeGIS® ha facilitato l’azione di organizzazione delle lavorazioni e di interfacciamento con ANAS S.p.A., coadiuvando l’azione di programmazione tecnica, le attività di approvvigionamento materiali e programmi lavori per le squadre operative. OperaeGIS® ha agevolato la consuntivazione dei lavori e l’elaborazione degli elaborati contabili, soprattutto favorendo la condivisione delle informazioni, consentendo la possibilità di avere, direttamente su strada, le informazioni tecniche abbinate alla cartografia, semplicemente impiegando strumenti comunemente in dotazione qual è ad esempio lo smartphone.
La nuova segnaletica stradale della A2 del Mediterraneo a firma di OperaeGIS®
La sicurezza di chi si sposta sul maggior asse viario del Sud Italia dipende anche dall’impegno del gestore e dalle nostre tecnologie e competenze.
L’autostrada Salerno Reggio Calabria, recentemente denominata A2 del Mediterraneo, è parte delle strade europee E45 e E841 e con un’estensione totale di 432,6 km, rappresenta la continuazione dell’itinerario naturale che nasce con la A1 del Sole a Milano, proseguendo per la A30 Caserta-Salerno, con termine della A2 a Villa San Giovanni, porta d’accesso alla Sicilia. L’autostrada è gestita dall’Anas con OperaeGIS® è stata eseguita la diagnosi dello stato d’uso degli impianti di segnalamento e sono stati elaborati i piani di adeguamento della segnaletica stradale lungo tutto il tratto di competenza e organizzati gli interventi di manutenzione.
Elementi del lavoro di progettazione
E’ classificata Autostrada (tipo A, secondo il Codice della Strada ) una strada extraurbana o urbana a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico invalicabile, ciascuna con almeno due corsie di marcia (a senso unico), eventuale banchina pavimentata a sinistra e corsia di emergenza o banchina pavimentata a destra, priva di intersezioni a raso e di accessi privati. In particolare, l’autostrada A2 ha 55 svincoli non a raso ed un totale di 35mila impianti di segnaletica stradale, che nel corso di quattro anni di lavori sono stati censiti, ne è stato constatato stato, posizione, uso e durata, per poi riqualificare l’intero percorso. Le operazioni pianificate hanno incluso anche il rifacimento di tutte le misure e il posizionamento di nuova segnaletica di chilometraggio.
OperaeGIS® è partner di enti locali
Due tra i progetti di gestione della segnaletica che segnano il mutamento della gestione del bene strada da parte degli enti locali. La segnaletica stradale rappresenta il mezzo di comunicazione agli utenti della strada dell’organizzazione della circolazione, e dispiega i suoi effetti solo se progettata, realizzata ed installata secondo criteri di regolarità e razionalità e mantenuta con costante cura. Diversamente essa può anche risultare fonte di pericolo o causa di incertezze nei comportamenti degli utenti della strada da cui possono scaturire incidenti stradali: la distrazione e l’indecisione risultano tra le cause più ricorrenti di incidenti. Le strade extraurbane di pertinenza provinciale e comunale sono tra i tratti di strada dove molto spesso sono visibili carenze di gestione della segnaletica stradale che si ripercuotono in maniera molto negativa sulla circolazione, originando disservizi ed incidenti.
Due comuni del nord Italia affidano ad OperaeGIS® la gestione organizzata della segnaletica stradale
Il catasto del segnalamento stradale è un obbligo di Legge (dal 1992, col Nuovo Codice della Strada) ma è importante che gli enti locali lo predispongano non perché obbligati ma perché non si può prescindere dalla puntuale conoscenza del proprio patrimonio segnaletico per organizzarne la manutenzione, impegnando adeguatamente le risorse disponibili, umane ed economiche. La provincia di Biella che include 74 comuni nei quali vivono 170mila persone, sede di importanti distretti industriali e il Comune di Pieve Emanuele, operosa cittadina a sud di Milano, che dista dal centro di Milano circa 12 km in linea retta e 16 km di strade hanno affidato all’expertise ed alla competenza di OperaeGIS® la gestione organizzata della segnaletica stradale delle strade extraurbane che ha compreso il catasto della segnaletica stradale; il censimento e la validazione dello stato d’uso della segnaletica su strada; l’organizzazione e la condivisione delle informazioni, la progettazione di piani di manutenzione e di sostituzione segnaletica.